SCANNO, TORNA LIBERO IL FUNZIONARIO COMUNALE ACCUSATO DI PECULATO

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Torna libero Cesidio Spacone, responsabile dell’area finanziaria dei Comuni di Scanno, Introdacqua e Rocca Pia, finito agli arresti domiciliari nel novembre scorso, con l’accusa di peculato continuato. L’arresto venne eseguito dai Carabinieri di Castel di Sangro, su ordine del Gip del Tribunale di Sulmona, Giovanna Bilò e richiesto dal Pm Giuseppe Bellelli. La misura degli arresti a domicilio, su richiesta del difensore del contabile, l’avvocato Alessandro Margiotta,  è stata ora revocata dal Gip Marco Billi che ha ritenuto cessate le esigenze cautelari. Il caso giudiziario, che ha preso le mosse da una denuncia del sindaco di Scanno, Pietro Spacone, su un presunto ammanco di denaro dalle casse comunali, ha messo a rumore l’ambiente comunale e tutto il resto del paese. Secondo l’accusa il funzionario comunale si sarebbe appropriato di una somma di circa ottantamila euro nel giro di due anni, tra il 2016 e il 2017. Interrogato dai magistrati l’indagato avrebbe però coinvolto nell’inchiesta altre personalità.

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