PRATOLA PERDE IL TRENO DEI FINANZIAMENTI PER IL SISMA, IL PD ACCUSA IL SINDACO DI NINO

La cittadina di Pratola Peligna non avrà alcun finanziamento per nessuna struttura pubblica del Comune. A denunciarlo è il circolo Pd pratolano puntando l’indice sulle responsabilità dell’amministrazione Di Nino. Il Pd ricostruisce la vicenda ricordando che nel 2015 l’Usrc di Fossa chiese ai comuni del cratere sismico e fuori cratere un censimento degli edifici pubblici bisognosi di adeguamento sismico per poter comunicare al Governo le somme necessarie. “Il vice sindaco dell’epoca, Costantino Cianfaglione, inviò la richiesta di finanziamento per sei edifici per una somma di 7 milioni e seicentomila euro” ricordano i democratici. Ultimamente, nel settembre di quest’anno, la presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso l’ufficio di Fossa, chiede ai Comuni di indicare le priorità negli interventi già indicati nel 2015, così da avere accesso al finanziamento stanziato con delibera Cipe del 2016. “Sapete quale è stata la risposta del Comune di Pratola? Nessuna” afferma il Pd e scaduti i termini, non avendo il Comune inviato alcuna comunicazione non avrà diritto a quei finanziamenti. “Il sindaco Di Nino, che in campagna elettorale aveva dichiarato che un bravo amministratore sa dove prendere i finanziamenti fa perdere al nostro comune il primo treno importante per la sicurezza sismica” conclude il circolo dem pratolano, invitando il sindaco a riflettere sull’accaduto facendo lo sforzo di bene amministrare la cittadina.