CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO A PALAZZO DI GIUSTIZIA PER DIFENDERE IL TRIBUNALE

Si svolgerà nell’aula del Tribunale la prossima seduta del Consiglio comunale. Un segno ulteriore della battaglia che le istituzioni in unità stanno combattendo a difesa del presidio giudiziario peligno. “Il territorio non molla e prosegue la battaglia contro la soppressione del tribunale di Sulmona” ha annunciato il sindaco Annamaria Casini. In sinergia con il presidente del Tribunale, Giorgio Di Benedetto, con il presidente del Consiglio comunale, Katia Di Marzio, l’assessore comunale Alessandra Vella ed il Consiglio dell’Ordine forense sulmonese,  la prossima seduta del Consiglio comunale di Sulmona sarà convocata a palazzo di Giustizia peligno, per deliberare e confermare quindi la contrarietà di Sulmona alla decisione del Governo di sopprimere il tribunale. “Chiederemo, di concerto con i sindaci del territorio, a tutte le forze politiche, alla Regione, al Consiglio dell’Ordine degli avvocati, nonché alle organizzazione sindacali di adoperarsi, ciascuno per le rispettive competenze, per la salvaguardia del nostro tribunale, tenendo ben presente sia la specificità del nostro territorio vasto e comprendente numerosi paesi di montagna, sia la produttività ed efficienza del tribunale sulmonese – ha precisato Casini – riteniamo che lo svolgimento della seduta straordinaria di Consiglio comunale sia un’azione altamente significativa per la causa che il centro Abruzzo sta portando avanti e un forte segnale che ribadisce con determinazione la volontà dell’intera collettività di non consentire la chiusura del Tribunale di Sulmona”. Il sindaco quindi ha ritenuto molto positivo il fatto che si sta avviando l’attività della Commissione, istituita nelle scorse settimane con delibera della Giunta regionale, finalizzata a definire un piano di interventi da presentare al ministro di Giustizia, Andrea Orlando, contro la soppressione dei tribunali minori in Abruzzo. Una strada che fin dall’inizio abbiamo ritenuto fosse quella più utile” ha concluso il sindaco auspicando che “tutte le forze politiche ed i sindaci partecipino a questa seduta straordinaria del Consiglio comunale per fare fronte comune contro la chiusura del nostro presidio giudiziario strategico, perché questa è una battaglia di tutto il territorio”.