LICEALI DELL’OVIDIO PROTAGONISTI DELLE OLIMPIADI DEL “DEBATE”

Da domani 15 novembre fino al 18 novembre prossimo gli studenti del Polo Liceale Ovidio parteciperanno alle prime Olimpiadi nazionali di Debate a Roma. Diciannove squadre provenienti da tutto il territorio nazionale si affronteranno in questa coinvolgente gara di dibattito che verterà su diverse tematiche di grande attualità. Tutta la scuola sostiene i nostri ragazzi in questa bella avventura. La squadra dell’Istituto d’Istruzione superiore “Ovidio”, dopo un primo periodo di formazione, in questi mesi si è allenata sotto la guida di un gruppo di docenti con la supervisione della professoressa Maria Orsola Boschiero, referente di progetto. Il Debate fa parte delle avanguardie educative ed è una metodologia sempre più usata all’interno delle scuole. Nata in Inghilterra come disciplina vera e propria di studio, si è diffusa a livello mondiale tanto che oggi si organizzano competizioni internazionali alle quali partecipano migliaia di scuole. L’arte del dibattere insegna a ricercare e a selezionare le fonti, sviluppa il pensiero critico e le competenze comunicative, promuove l’autostima, abitua a sostenere le proprie argomentazioni e ad essere cittadini consapevoli e informati. L’Istituto Ovidio, scuola polo regionale del Debate, a seguito dei risultati positivi conseguiti dagli studenti, soprattutto in termini di consapevolezza e autostima, intende continuare il percorso intrapreso, fortemente voluto e sostenuto dal dirigente scolastico Caterina Fantauzzi. I livelli del dibattito in questi anni sono cresciuti grazie alle numerose iniziative promosse che hanno visto docenti e studenti sempre più impegnati su diversi temi, sempre molto interessanti. Applicare il Debate nella didattica vuol dire sviluppare nuove competenze per l’insegnamento che coinvolgono principalmente la gestione e il controllo della classe. Organizzare il dibattito, tenendo conto di tale metodologia, vuol dire aiutare gli studenti a crescere autonomi nell’organizzazione dei propri saperi e delle proprie competenze. Il Debate rende gli studenti protagonisti e li rende consapevoli dei propri punti di forza e di debolezza, li aiuta ad individuare le proprie aree di miglioramento per una crescita continua.
Attraverso il Debate, infatti, è possibile favorire lo sviluppo di una serie di competenze utili non solo all’apprendimento ma soprattutto ad un positivo inserimento nel mondo del lavoro. La squadra dei debaters sulmonesi è composta da Rosario Ciacchi, Marta Urbano, Giulia Di Rienzo e Cosette Finocchi.