A PASSO LENTO LA SOLUZIONE DEI NODI DELL’EDILIZIA SCOLASTICA

Resta grave la condizione dell’edilizia scolastica in città. E’ attesa per questi giorni l’apertura dei Musp, i moduli che ospiteranno alunni delle scuole elementari. Un’apertura già più volte annunciata e più volte rinviata. Oltre all’agibilità dei moduli bisognerà tenere conto anche della sicurezza sismica e della solidità statica dell’ex caserma Battisti, dove i Musp sono stati collocati. I genitori vogliono assicurazioni anche su questo aspetto e sull’esistenza di un piano di evacuazione nel malaugurato caso di un nuovo sisma. Lo stato attuale non è più incoraggiante nemmeno per l’Istituto tecnico “De Nino Morandi”, per il Liceo classico Ovidio e la scuola elementare Masciangioli che sembrano di fatto ferme ai giorni del sisma. Una condizione, quella degli edifici di queste scuole, che per vicissitudini varie è diventata da tempi biblici, favoriti dalla burocrazia e da una politica che continuano a camminare con passo lento.

FOTOSERVIZIO DI ANGELO D’ALOISIO