PRO NATURA PARTE CIVILE ANCHE CONTRO GLI SCUOIATORI DEL SIRENTE-VELINO

L’associazione Pro Natura Abruzzo si costituirà parte civile anche nel procedimento a carico dei tre cacciatori che lo scorso 2 novembre sono stati sorpresi dai carabinieri mentre scuoiavano un cervo ed un capriolo uccisi nel Parco Sirente-Velino. Lo ha annunciato l’avvocato Roberta Polce, alla vigilia del processo a carico dell’operaio Anas di Pettorano sul Gizio, imputato di aver ucciso a fucilate un orso maricano. Il fatto avvenne nel settembre del 2014. “La bruta uccisione dell’orso, volontaria e dolosa, non necessaria per la difesa della propria persona, lede l’interesse collettivo di tutela e rispetto dell’ambiente e delle specie viventi” spiega Piera Lisa Di Felice, coordinatore regionale dell’organizzazione ambientalista. “Allo stato attuale è pacifico il riconoscimento del diritto delle associazioni ambientaliste a costituirsi parte civile per far valere il diritto alla conservazione e mantenimento dell’ecosistema specifico di un determinato territorio, che nel caso di specie rappresenta l’identità di un territorio fortemente connesso al mantenimento in vita di specie particolarmente protette ed in via di estinzione per il numero assai limitato di specie ancora viventi. D’altro canto gli ultimi censimenti rilevano che l’Orso di cui trattasi è presente in Abruzzo in non più di 50 esemplari – spiega Di Felice – da questo gravissimo episodio partiamo per sottolineare la nostra presenza e il nostro impegno, anche futuro, di proseguire nella prevenzione di simili episodi e laddove commessi proseguire con azioni di risarcimento contro chiunque verrà ritenuto responsabile e colpevole di delitti contro l’ambiente e gli animali che lo abitano, nostro patrimonio intoccabile.