SAN DOMENICO DOPO MILLE ANNI TORNA A VILLALAGO, PAESE IN FESTA (video)

Un lungo applauso ha accolto le sacre spoglie di S.Domenico, giunte questa mattina, poco dopo le 11.30, a Villalago. Il vescovo Angelo Spina, il sindaco di Villalago, Fernando Gatta e gli altri sindaci dei paesi della Valle Sagittario hanno atteso le spoglie del santo patrono all’ingresso del piccolo borgo. San Domenico così è tornato dopo mille anni in quei luoghi nei quali visse pellegrino nel silenzio dell’eremo da lui fondato, nel 1017, a valle del paese. San Domenico chiamò questo luogo “Eremo di San Pietro”. Per volere dei Conti di Valva, fondò a circa un miglio dalla grotta, il monastero di San Pietro in Lago, che ebbe alle sue dipendenze quindici grancie. Prima di lasciare questo eremo, fece edificare all’ingresso della grotta una chiesetta, che venne ampliata nel 1500 , fino a prendere definitivamente la struttura attuale nel 1775. San Domenico, nativo di una frazione di Foligno, visse in questi luoghi, seguendo la sua inclinazione ad una vita eremitica. In Abruzzo, nel territorio di Sulmona, arrivò nel 1013 risalendo le gole del Sagittario, attratto dalla bellezza suggestiva e dalla natura selvaggia di questi luoghi, scoprì, una profonda grotta in località Prato Cardoso, nelle vicinanze di Villalago, fissandovi la sua dimora. Visse nella Valle Sagittario nella meditazione, nella preghiera, nei digiuni di penitenza, per diffondere lo spirito del Vangelo. Il santo eremita abbandonando poi queste terre si spense a Sora il 22 gennaio del 1031. “San Domenico oggi presente nelle sue sacre spoglie è qui per dirci che la santità è a portata di tutti” ha spiegato il vescovo Spina. Appena dopo l’arrivo delle sacre spoglie, trasportate in un furgone, al cantando inni a San Domenico e poi in preghiera, i devoti, le autorità, la confraternita di san domenico di Villalago, hanno accompagnato in processione il trasporto delle reliquie fino alla chiesa del paese. Qui il vescovo, ormai in una delle sue ultime celebrazioni nella diocesi di Sulmona-Valva, con il pensiero già volto alla nuova missione da arcivescovo di Ancona-Osimo, ha presieduto la santa messa solenne, nella chiesa parrocchiale della Madonna di Loreto, concelebrata con il parroco di Villalago, don Alain Tomboindy. Intanto in serata le celebrazioni per San Domenico proseguiranno, alle 22, con la presentazione del libro “Il monastero di San Pietro del Lago” scritto dal professore Roberto Grossi, giornalista. Anche domani, domenica 13 agosto, alle 18.30, sarà presentato il libro “La vita e le opere di San Domenico abate. Precisazioni e nuove ipotesi” autore il professore Sergio Caranfa. Dalla mattina di domani poi sarà inaugurata una mostra dedicata alla vita del santo e si svolgeranno visite guidate ai luoghi di San Domenico. Mercoledi 16 agosto, alle 11.30, il vescovo Angelo Spina celebrerà una santa messa solenne e a conclusione del rito le spoglie del santo ripartiranno alla volta di Sora, facendo breve sosta ad Anversa e Cocullo. Infine giovedì 17 agosto, alle 18, si svolgerà un’escursione all’edicola sacra di San Domenico in località Cona.