EMERGENZA CALDO IN CARCERE, PEZZOPANE INTERROGA IL MINISTRO ORLANDO

Un’interrogazione urgente al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per sollecitare il governo ad intervenite sull’emergenza caldo nelle carceri dell’Aquila e Sulmona è stata presentata dalla senatrice Stefania Pezzopane, dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dal segretario generale provinciale della Uil-penitenziari, Mauro Nardella. “La situazione è drammatica per detenuti e per operatori penitenziari. I detenuti vivono in celle sovraffollate, per lo più senza docce, 7 celle su 10 ne sono sprovviste La situazione è particolarmente critica nelle carceri di L’Aquila e Sulmona- sottolinea la senatrice – Entrambi gli edifici sono costruiti in cemento armato e ferro, dunque a forte conducibilità termica, pertanto in inverno per riscaldare le strutture si è costretti a spendere dieci volte di più rispetto ad un’abitazione qualunque; viceversa, in estate è difficile rinfrescare i locali, non essendoci un apparato climatizzante nella celle e più in generale in tutti corridoi del carcere, dove operano gli agenti preposti alla sorveglianza. La situazione diventa invivibile tanto che si sono verificati parecchi malori che hanno interessato sia i detenuti che gli operatori penitenziari. Quest’ultimi da tempo lamentano condizioni di lavoro non più accettabili anche per via del personale in servizio insufficiente.Nell’interrogazione sollecito il governo ad intervenire subito- conclude la senatrice-per mettere in campo misure preventive e azioni mirate per alleviare i disagi di detenuti ed operatori penitenziari”. Un plauso, unito a profonda gratitudine per l’azione intrapresa dalla parlamentare Pd, è venuto da Mauro Nardella, che ha apprezzato la sensibilità dimostrata dalla senatrice Pezzopane sui problemi del mondo penitenziario e sulle condizioni di operatori e detenuti.