ALLARME DISOCCUPAZIONE, LA UIL ROMPE IL SILENZIO: ORA PROGETTO CONDIVISO DEL TERRITORIO

Gli ultimi dati sulla disoccupazione nel territorio di Sulmona, ossia nel cosiddetto “sistema Sulmona”, con i senza lavoro che toccano il 14.5% della popolazione attiva residente, provocano l’ennesimo allarme. Dati accolti però dallo strano silenzio della politica e degli amministratori comunali su questo tema che resta scottante soprattutto per tanti giovani, ma non solo. A rompere la cortina di silenzio scesa sul problema è Maurizio Sacchetta, segretario generale della Uil-Temp Abruzzo, che chiede l’immediata convocazione di un tavolo di concertazione con amministratori del territorio, associazioni imprenditoriali, sindacati, rappresentanti parlamentari, regionali e locali del comprensorio, forze sociali. “Purtroppo la politica locale, sempre e solo impegnata in lotte intestine agli schieramenti, in maniera miope, è risultata impreparata a dare risposte a questa problematica” accusa Sacchetta, ricordando che fin dal settembre scorso la Uil ha chiesto un incontro all’amministrazione comunale sul tema del lavoro senza mai ricevere risposta. Un atteggiamento in chiara contraddizione con tanti proclami e annunci ripetuti pronunciati rispetto al dramma che i giovani vivono sulla propria pelle ogni giorno, come anche centinaia di famiglie della città e del comprensorio, sull’orlo della disperazione. “La concertazione è essenziale per cogliere le opportunità offerte dalla disponibilità di risorse regionali, nazionali ed europee – spiega Sacchetta – occorre perciò un progetto condiviso tra tutte le forze in campo e le istituzioni per il rilancio economico del territorio di Sulmona e del suo sistema, che altrimenti rischiano la desertificazione industriale e artigianale, una sfida che questo territorio non può perdere”.