IL TURISMO INGREDIENTE ESSENZIALE PER LA RINASCITA DEL TERRITORIO, MONITO DA FABBRICACULTURA

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La voglia di investire, la passione per il territorio, l’intraprendenza dei giovani, la valorizzazione delle risorse e delle potenzialità della terra del Centro Abruzzo: sono questi gli ingredienti per un turismo che cresca diventando finalmente spinta decisiva alla rinascita e allo sviluppo delle aree interne. Un deciso monito in tal senso è venuto giovedì sera dalla terrazza dell’associazione Fabbricacultura, dove si sono ritrovati  imprenditori, dirigenti regionali, giornalisti per la presentazione del libro “Noi siamo bruzzesi”, del giornalista ed ex direttore del quotidiano abruzzese “Il Centro”, Mauro Tedeschini. Dal libro scaturisce un ritratto della terra d’Abruzzo, bella e ricca di potenzialità e risorse, quanto fragile. Una regione forte, perché di gente abituata al lavoro sodo e alla generosità. Da queste qualità e virtù può e deve ripartire l’Abruzzo, dopo la crisi di questi ultimi tempi, accentuata anche da calamità naturali come il terremoto. Prendendo spunto dal volume di Tedeschini hanno discusso della rinascita dell’Abruzzo il dirigente del settore cultura e turismo della Regione, Giancarlo Zappacosta, il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, il presidente della Dmc Terre d’Amore, Fabio Spinosa Pingue, il direttore della stessa Dmc, Claudio Ucci, Raffaele Cavallo di Slow Food, i dirigenti bancari Maria Assunta Rossi e Silvio Lancione, della Bcc di Pratola Peligna. Il dibattito è stato coordinato, con la valentia professionale di sempre, dal giornalista Franco Avallone, già capo redattore de Il Tempo d’Abruzzo. Coniugare lo sviluppo industriale con le eccellenze del territorio è stato l’obiettivo indicato da Spinosa Pingue per l’auspicata rinascita del Centro Abruzzo e della stessa regione. Ed un segno di questa voglia di ripresa, che punta sulla valorizzazione delle risorse e potenzialità del territorio, è dato dall’esperienza dello stabilimento Salsa Italia, appena aperto nella zona industriale, per produrre salse legate ad antiche ricette patrimonio della gastronomia sulmonese e a ricette anche innovative, con l’utilizzo di ingredienti frutto del territorio. Un’esperienza che ha sottratto alla necessità dell’emigrazione un giovane professionista come Alessio Marini, direttore commerciale di Salsa Italia. Infine il dirigente regionale Zappacosta ha sottolineato come l’Open Day Abruzzo sia valido incentivo alla ripresa e allo sviluppo del turismo abruzzese, mostrando già i primi effetti positivi, producendo economia con risorse ambientali e umane, che sono il vero tesoro dell’Abruzzo.

 

 

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