PALAZZO MAZARA INAGIBILE, TRASFERITI I DIPENDENTI

Palazzo Mazara chiuso per inagibilità e gli uffici e il personale della presidenza del Consiglio comunale trasferiti a palazzo S.Francesco. La decisione della Protezione civile è conseguente al sopralluogo chiesto dai dipendenti comunali che nell’agosto scorso, all’indomani del terremoto nel Centro Italia, fecero una petizione per sollecitare attenzione sull’agibilità dei principali immobili comunali. La petizione aveva riguardato anche palazzo S.Francesco, sede del sindaco e dei principali uffici comunali e la ex Caserma Pace, dove sono stati sistemati gli uffici delle Politiche sociali e della Cultura. Questi due edifici, essendo strategici, devono comunque essere sottoposti a lavori di adeguamento sismico. Gli uffici della presidenza del Consiglio comunale sono stati collocati, insieme alla sede delle commissioni, nel lungo corridoio parallelo all’aula consiliare. Mentre il presidente del Consiglio comunale ha trovato ospitalità, per la propria sede, nell’aula dei capigruppo consiliari, alle spalle dell’aula consiliare. “Adesso attendiamo che la protezione civile ci indichi quale classificazione attribuisce all’inagibilità dell’immobile – ha spiegato l’assessore comunale Mario Sinibaldi – una volta ottenuta la scheda che indica il grado di inagibilità dell’edificio potremo procedere alla richiesta di finanziamento per i lavori di messa in sicurezza e di adeguamento sismico”. Il provvedimento che dichiara inagibile palazzo Mazara segue di quasi cinque mesi il provvedimento della Regione che ha disposto il trasferimento del personale e degli uffici del Centro regionale dei Beni culturali nella sede dell’Agenzia di promozione culturale, in piazza Venezuela.