CHIUSURA POLFER, BIANCHI: “RIEMPIRE DI CONTENUTI GLI ANNUNCI DI LOTTA”

“Per evitare la spoliazione della stazione ferroviaria di Sulmona occorre riempire di contenuti gli annunci di lotta per la salvaguardia dei nostri presidi, licenziando quindi atti amministrativi coerenti con l’effetto di conservazione e potenziamento che il sindaco e l’assessore annunciano di voler raggiungere:segni tangibili, in tale senso,purtroppo non ce ne sono. Forza Italia continuerà con coerenza l’opera di salvaguardia dei presidi cittadini con la concretezza che la contraddistingue nel tempo”. E’ quanto afferma il consigliere comunale Elisabetta Bianchi di Forza Italia in una nota, sottolineando che “queste strategie di soppressione non sono altro che il frutto dalle politiche regionali che hanno qualificato Sulmona come area intermedia e non polo d’attrazione tradendone così la vocazione naturale e storica. Ne è fulgido esempio la delibera del luglio di quest’anno del consiglio comunale sull’Ospedale di Sulmona, perorata nel territorio da Gerosolimo e Casini, voluta e votata dalla maggioranza consiliare in abbandonica acquiescenza al presidio ospedaliero di base voluto dal D’Alfonso e Paolucci nonostante le tante deroghe al decreto Lorenzin spalmate su tutta la Regione, tranne che per la nostra città che ha visto così perdere figure apicali, professionalità e reparti in un ospedale che, ad oggi, quindi vede mortificata la sua potenzialita’. Se è incomprensibile che un presidio Polfer venga lasciato allo stremo dal Ministero dell’Interno in un territorio logisticamente strategico, destinato ad ospitare numerosi rifugiati, una importante casa di reclusione ed un treno storico che attrae numerose presenze in transito, del pari incomprensibile risultano le scelte politiche locali sempre più improntate ad una politica del ribasso a danno di tutto il comprensorio”.