SBIC CHIEDE DISCUSSIONE PUBBLICA SULLA GESTIONE DEL PARCO FLUVIALE

Sbic richiede attenzione per il parco Fluviale, proponendo al riguardo l’apertura di una discussione pubblica sulla gestione del Daolio. Il movimento politico, come si legge in una nota, sottolinea i suggerimenti proposti per far rivivere il giardino pubblico, come la Condotta Peligna di Slow Food che proponeva, nello scorso marzo, l’affidamento del parco a terzi per garantirne l’apertura e la cura, e  il collettivo AltreMenti Valle Peligna che puntava a un bando specifico al quale possano partecipare con idee e progetti gruppi ed associazioni di questa città. “Affermiamo” si legge in una nota firmata Sbic “la necessità di mettere in campo degli strumenti di partecipazione democratica affinché emergano proposte, esigenze e aspettative dalla città e dai suoi luoghi di auto- organizzazione.
Chiediamo all’amministrazione di intervenire al più presto per garantire ai cittadini il diritto di poter vivere un luogo che è comune, un luogo di tutti, soprattutto durante il weekend.
È tempo di restituire alla città quel diritto di disporre degli spazi comuni fino ad oggi troppo spesso negato”.