SULMONA E SERRAVALLE PUNTANO AD UN GEMELLAGGIO PER VALORIZZARE RISORSE CULTURALI ED ECONOMIA

Dalla Giostra Cavalleresca ad un’amicizia e ad un gemellaggio di scambi economici e culturali. Questo il percorso al quale lavorano l’amministrazione comunale di Sulmona ed il Capitano e consiglio del Castello di Serravalle, uno dei centri della Repubblica di S.Marino. Le idee in campo per questa amicizia e per un futuro gemellaggio da valorizzare sono state presentate questa mattina, a palazzo S.Francesco, dal sindaco Annamaria Casini e dal Capitano del Castello di Serravalle, Vittorio Brigliadori, accompagnato dal consigliere Roberto Ercolani. “Ho trascorso alcuni giorni in questa città e nel territorio, tornando dopo la recente esperienza vissuta con la Giostra cavalleresca – ha spiegato il Capitano – ho scoperto, insieme al sindaco Casini, che è stato in visita da noi in ottobre, che sono tante le affinità che legano Sulmona e il suo territorio con la nostra realtà”. Soprattutto Sulmona e Serravalle sono città ricche di storia e cultura ma anche di importanti risorse economiche e questi sono i presupposti migliori per stringere un patto di gemellaggio, che si estenda anche ad altre realtà, a cominciare dalla greca Zante, già gemellata sia con Sulmona che con Serravalle. “Sia chiaro che puntiamo alla concretezza – ha precisato Brigliadori – bisogna valutare tutti gli elementi che abbiamo acquisito e calibrare su di essi gli obiettivi e le azioni da mettere in campo”. Fondamentale è il coinvolgimento di consorzi di turismo, uffici turistici, altri soggetti impegnati nel settore e le scuole, per creare sinergie utili. “Vogliamo che i progetti nascano dal basso con il coinvolgimento attivo di tutte le realtà che possono contribuire a far decollare questa idea fondata sull’amicizia tra Sulmona e Serravalle” ha precisato il sindaco Casini. E già la condotta locale di Slow Food, guidata da Giorgio Davini ed il neonato Consorzio di turismo tra albergatori, guidato da Gianluca Casaccia, hanno aderito al progetto. “Dobbiamo lavorare ad un turismo che sappia valorizzare tutte le attrattive e le risorse culturali ed economiche del territorio, che spesso esauriscono le loro potenzialità in periodi limitati dell’anno, come la Giostra cavalleresca o le tradizioni della settimana santa” ha sottolineato Davini. Mentre la necessità di una politica del turismo territoriale e condividendo l’obiettivo di darle concretezza è stata evidenziata da Casaccia. Le prime prove del gemellaggio da costruire saranno prossime, con il 2017 che vedrà Sulmona impegnata nel Bimillenario Ovidiano e Serravalle che ospiterà i Giochi storici dei principali piccoli stati.