LE STATUINE DEL PRESEPE A PACENTRO…COME UNA VOLTA

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Come una volta. Non c’è presepe a Pacentro che non abbia almeno una statuina del maestro Avolio. Vive ancora nel borgo l’antica arte delle statuine in terracotta, tramandate dal famoso maestro pacentrano, Giuseppe Avolio (1883-1962),  napoletano di origine, figlio di una famiglia devota all’arte, suo fratello fu allievo del celebre asrtista Teofilo Patini. Con le sue botteghe frequentate da molti giovani allievi, Avolio fu pioniere di quello che diventò artigianato di rilievo, caratteristica tutta pacentrana. Diverse le famiglie che ancora oggi proseguono quella tradizione, forgiando statuine a mano, anche in legno, seguendo l’autentica arte del maestro ottocentesco. Sculture che riproducono personaggi della vita quotidiana in costume d’epoca abruzzese. Contadini, pastori, fornai, donne in abiti tipici di Scanno e di Pettorano sul Gizio. Ad utilizzare quei preziosi antichi stampi in terracotta e in gesso, appartenuti proprio al maestro Avolio, oggi è Sara Galterio, nata come orefice, dedita all’arte delle statuine, conservando 400 originali stampi appartenuti al maestro Avolio, che la sua famiglia acquistò dagli eredi post mortem, come ha raccontato lei stessa. Molti anni fa aveva dato vita ad una bottega nel suo paese, con successo, riuscendo a portare in giro nel mondo l’arte del maestro Avolio. Dalla Russia al Canada, mostre, esposizioni, ricordando un po’ quel mondo incredibile e affascinante di San Gregorio Armeno a Napoli, la celebre strada degli artigiani del presepe, famosa per le numerose botteghe artigiane dedicate all’arte presepiale. L’artigiana di Pacentro ha raccontato che fu ospite in diverse trasmissioni Rai, promuovendo la tradizione di Pacentro sul piccolo schermo nazionale, mostrando la sua maestria nel realizzare statuine in terracotta, rivistate, modernizzate, contestualizzate.  Costretta, poi, nel 2004 ad interrompere l’attività, a causa di difficoltà personali, è tornata nella sua Pacentro, mettendo a disposizione del suo territorio, nel nome della storia e della tradizione, la sua bravura, aprendo un laboratorio, accanto ad altre botteghe nel borgo. <L’intenzione è quella di realizzare corsi a tutti i livelli, per grandi e piccoli, per insegnare l’arte del creare le statuine> spiega l’artigiana, precisando che nelle scuole sono state già tenute lezioni. Nei giorni scorsi è stata donata una tra le bellissime statuine, raffigurante un panettiere, al presidente del Consiglio regionale, in occasione di un incontro in cui gli imprenditori locali chiedevano alla Regione maggiore attenzione per questo territorio. <Questa arte va conservata> ha commentato il presidente, sottolineando la necessità di mettere l’Abruzzo nelle condizioni di essere conosciuto e promosso. Soprattutto gli artigiani, che svolgono mestieri che oggi nessuno vuol fare più.

Si svolgerà a Pacentro un incontro  dedicato a “L’arte del presepe a Pacentro da Avolio ai giorni nostri”, promosso dall’Archeoclub di Sulmona  in collaborazione con l’amministrazione comunale di Pacentro, nella Sala polifunzionale “Pietro Di Nello” in Via S. Maria Maggiore (proprio di fronte alla residenza municipale) Lunedi  5 gennaio alle 17,30. Nella conferenza interverrà il professore Damiano Venanzio Fucinese, già Docente di Storia dell’Architettura presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Sarà possibile ammirare una piccola collezione di statuine da presepe, opera del maestro Giuseppe Avolio. A conclusione, è previsto un momento “poetico”, curato dai Soci di “Voci e Scrittura”.

 

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