TRANSIBERIANA, LA SPERANZA CORRE SULLA FERROVIA (video)

fotorivisondoli

Videoservizio di Fabrizio Fusco

Non tutto è perduto, la Transiberiana può essere salvata. La linea ferroviaria Sulmona Carpinone destinata alla chiusura  potrà tornare in vita. Ad accendere le speranze è stata la dichiarazione di Pasquale Di Nardo, amministratore delegato di Sangritana. L’annuncio arriva dal meeting che si è svolto ieri pomeriggio presso le Terme Alte di Rivisondoli alla presenza di molti amministratori comunali dei paesi interessati abruzzesi e molisani affinchè la Transiberiana d’Italia resti un elemento prezioso per il territorio e non un ramo secco. Per la parte abruzzese, oltre alla senatrice sulmonese, era presente l’ assessore Enza Di Giannantonio del Comune di Sulmona, insieme al vicesindaco di Campo di Giove e ai sindaci di Roccaraso, Alfedena, Pettorano sul Gizio.  Presenti anche tantissime  associazioni che in questi anni si sono date da fare per rianimare la ferrovia. E’ impossibile pensare il turismo negli altipiani maggiori senza la Transiberiana. “E’ fondamentale che questo treno funzioni per far conoscere questo territorio”, sostiene Roberto Ciampaglia primo cittadino di Rivisondoli. “Roccaraso ha bisogno di questa tratta, siamo qui per fare il possibile a difesa della ferrovia”, secondo il sindaco Francesco Di Donato.  “La regione Molise si sta impegno, vediamo un po’ meno l’impegno della Regione Abruzzo” afferma Francesco Lombardi  sindaco di San Pietro Avellana che chiede la sinergia con i Comuni peligni. Presente anche l’assessore ai trasporti della regione Molise. Previsto prossimamente incontro tra gli esponenti delle due regioni e l’amministratore  delegato di Trenitalia.